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Approfondimento

Diete

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DIETA A BASSO CONTENUTO DI PURINE Indicazioni: calcolosi da acido urico e gotta Nella litiasi uratica la dieta e' di secondaria importanza, perche' l'eliminazione di acido urico con le urine ne viene scarsamente influenzato. La dieta deve comunque tenere conto di alcune esclusioni. Nella gotta la dieta deve essere opportunamente ipocalorica, devono essere limitati i lipidi al di sotto del 20% del fabbisogno calorico giornaliero (i grassi sotto forma di burro, dolci, formaggi grassi sono in grado di scatenare l'attacco gottoso). L'apporto di purine va ridotto a non oltre i 200 mg/die (soprattutto gli alimenti contenenti ipoxantina ed adenina). L'apporto di liquidi deve essere elevato (2 L al di') per favorire l'escrezione dell'acido urico e prevenire la sua precipitazione sotto forma di calcoli. Andrebbe preferita l'acqua alcalina dato che l'acido urico e' solubile in ambiente alcalino. Alcuni frutti e verdure vengono esclusi dalla dieta per l'alto contenuto in fruttosio che e' iperuricemizzante. La dieta a basso contenuto di purine puo' essere povera in vitamine del gruppo B ed E, che andrebbero opportunamente integrate. ALIMENTI PERMESSI: • pane bianco, grissini, crackers, fette biscottate, riso, pasta, semolino, tapioca, frumento, fiocchi d'avena; • brodo vegetale; • yogurt e latte scremato; • formaggi freschi: ricotta, scamorza fior di latte, fontina, bel paese, asiago, mozzarella, crescenza; • verdure: barbabietole, bietole, carciofi, cardi, carote, sedano insalata, indivia, lattuga, broccoli, cavolini di bruxelles, patate, pomodori, rape, zucca; • frutta: mele, melone, pere, pesche, ciliege, albicocche, arance e tutta la frutta fresca non proibita; • alimenti dolci contenenti poco zucchero, marmellate, cioccolato, gelatine di frutta, biscotti, crostata di frutta; • olio e burro crudi con moderazione; • acque oligominerali alcaline, succhi di frutta (l'apporto di liquidi deve essere elevato); ALIMENTI DA EVITARE: • formaggi grassi, fermentati, piccanti (pecorino, gorgonzola, provolone, parmigiano), panna; • brodo di carne o di pollo; • carni: maiale, gallina, piccione, quaglia, capretto, lepre, oca, anatra, selvaggina, animelle, lingua, cervella, fegato, cuore, rognone, trippa, carne grassa, brodo di carne, estratti di carne; • Tutti i salumi, gli alimenti conservati, gli insaccati; • pesci grassi (anguilla, pesce persico, salmone, cefalo, tonno, sarda, sarago, triglia), pesci conservati sotto sale (aringhe, acciughe, sardine, baccala') molluschi, crostacei, frutti di mare, Caviale; • uova fritte; • olii, strutto, lardo, cucinati o fritti; • salse aromatiche o piccanti; • erbe aromatiche, spezie; • verdure: piselli, lenticchie, melanzane, cavolfiore, asparagi, peperoni, funghi secchi; • frutta secca, datteri, nespole, noci e nocciole, noci di cocco, arachidi, pinoli, mandorle, cocomero, prugne, castagne; • te' e caffe' forti, vini forti o dolci. Birra, liquori; • dolci con cioccolato o cacao. ALIMENTI DA USARE CON MODERAZIONE: • uova: crude o cotte; • carni di: pollo, tacchino, coniglio, vitello, manzo, agnello, montone, fagiano, trippa; tutta la carne va sgrassata e cotta senza grassi e senza brodo; • pesce magro ai ferri o al cartoccio (trota, palombo, nasello, spigola, cernia, sogliola, rombo, merluzzo, carpa, luccio), aragosta, ostriche, granchi; • verdure: funghi, legumi secchi (fagioli), pomodori pelati in scatola, caciofi sott'olio, sottaceti, spinaci • marmellate molto dolci, canditi; • te' e caffe' leggeri, vini leggeri in modica quantita'; DIETA AD ALTO RESIDUO Indicazione: diverticolosi del colon Nella malattia diverticolare non complicata (al di fuori dell'attacco acuto che richiede a volte la sospensione dell'alimentazione orale) in linea generale viene consigliata una dieta ad alto residuo, ricca di scorie (verdura e frutta, crusca) allo scopo di aumentare la massa fecale ed ottenere almeno una o meglio due scariche alvine al giorno di feci molli. In questo modo viene ridotta la pressione endoluminale che provoca dolore e nel tempo produce ulteriori erniazioni della mucosa. Nella maggior parte dei casi e' necessario aggiungere un supplemento di piu' efficace di quella raffinata, e quella cruda lo e' piu' di quella cotta. La crusca cruda puo' essere mescolata ai vari alimenti; per evitare il senso di gonfiore addominale ed i dolori che compaiono nei primi giorni di trattamento, e' opportuno aumentare progressivamente la dose, iniziando con 5 grammi al giorno ed aggiungendo 5 grammi ogni settimana fino a raggiungere la dose quotidiana consigliata. La crusca cotta viene venduta sotto varie preparazioni come pasta integrale, grissini e crackers integrali, pane integrale, biscotti integrali (molto piu' costose della crusca grezza). La crusca si lega ad alcuni principi alimentari e vitaminici, impedendone l'assorbimento; questo e' irrilevante nei soggetti che hanno una alimentazione completa e variata. Puo' presentarsi un deficit di assorbimento di calcio solo nei soggetti che conducono una dieta povera di latte e latticini (va controllato in questi casi ed eventualmente integrato l'apporto di calcio). Si possono usare in alternativa alla crusca i lassativi di massa come la emicellulosa o l'estratto di psillio. ALIMENTI PERMESSI • pane e grissini, pane integrale, pane di segale; • pasta e riso con olio crudo, eventualmente con pomodoro fresco passato, fiocchi di avena, tapioca; • latte; • formaggi freschi non fermentati e magri (mozzarella, scamorza, stracchino, crescenza, fontina, fior di latte, ricotta di vacca) ; • uova non fritte; • carne di vitello, pollo, tacchino, agnello , fegato di vitello; • prosciutto cotto e crudo, bresaola; • pesce lessato o ai ferri; • verdura: patate bollite - barbabietole - zucchine - avocado talora e' ben sopportata l'insalata bianca; • frutta: mele - pere - banane - albicocche - pesche - mirtilli - fragole - lamponi - succhi di frutta; • dolci, cioccolato, creme; • olio, burro, margarina; • caffe' e te'; ALIMENTI SCONSIGLIATI • uova fritte; • formaggi fermentati e piccanti (pecorino, gorgonzola, brie, camembert, formaggio blu, all'aglio, con le noci, con il pepe) ; • carni grasse, carni fritte; • ceci, lenticchie, fagioli, piselli, cipolle, patate fritte; • agrumi, frutta secca; • alcoolici; • cibi fritti e sostanze irritanti; DIETA IPOSODICA Indicazione: ipertensione arteriosa e scompenso cardiaco L'uso dei diuretici ha reso meno drastica la necessita' che l'iperteso ed il paziente scompensato mantengano una dieta rigorosamente iposalina. Utile ricordare che la liquerizia, se usata regolarmente, e' in grado di aumentare la pressione ed analogamente l'uso di spray nasali contenenti vasocostrittori (usati spesso per ridurre i sintomi del raffreddore). Sono poco consigliabili ed a volte nettamente controindicati i sostituti del sale, che contengono sempre quote di potassio difficilmente dosabili. L'uso di tali sostituti in associazione con farmaci a loro volta risparmiatori di potassio (diuretici risparmiatori di potassio, ace- inibitori) od in presenza di insufficienza renale iniziale potrebbe portare a conseguenze disastrose. Meglio consigliare al paziente l'uso del normale sale da cucina in quantita' limitata. E' opportuno eliminare tutti gli altri fattori di rischio cardiovascolare eventualmente presenti: il fumo va abolito, il sovrappeso va opportunamente corretto con dieta ipocalorica; lo stress va per quanto possibile eliminato (controllato con interventi tipo training-auotogeno, tecniche di rilassamneto, biofeedback). La eventuale dislipidemia richiede una dieta opportuna a cui si rimanda (dieta per ridurre colesterolo e/o trigliceridi). ALIMENTI PERMESSI • pane, crackers, grissini soprattutto se integrali e poveri di sale (da escludere nelle diete strettamente iposodiche); • riso, pasta; • latte magro, yogurt magro in quantita' limitata (da escludere se la dieta deve essere strettamente -iposodica); • carne magra di vitello, pollo, tacchino, maiale (arista), rene, cucinata senza sale e pochi grassi (al forno, alla griglia, lessate, a microonde, ai ferri) ; • pesce magro bollito o alla griglia o al forno (sogliola, nasello e pesce persico, branzino, orata, trota, palombo) mai fritti; • formaggi freschi non fermentati e magri (mozzarella, scamorza, stracchino, crescenza, fontina, fior di latte); • tollerate modiche quantita' di grana e gruviera • tutte le verdure fresche o surgelate senza sale se non sconsigliate (non quelle conservate in scatola od in salamoia, sottaceto, sott'olio) condite con olio a crudo, limone e pochissimo sale (se desiderato) ; • tutta la frutta fresca; particolarmente gli agrumi se il paziente tende a sviluppare ipopotassiemia; • olio di oliva, di semi di mais, di girasole, di soia, margarine vegetali non salate; ALIMENTI SCONSIGLIATI • panini al burro, crackers salati; • latte intero, siero di latte; • tutti i formaggi grassi, preparati con latte intero e ricchi di sale formaggi fermentati, piccanti e molto grassi (pecorino, gorgonzola, mascherpone, brie, camembert, formaggio blu, all'aglio, con le noci, con il pepe, con erbe, spezie), formaggi fusi o contenenti conservanti, panna; • carne salata, conservata, salsicce, carne di anatra, di montone, di oca; • tutti gli affettati, pancetta, wurstels, prosciutto, lingua; • pesce salato, baccala', acciughe, salmone affumicato, salmone e tonno in scatola, sardine, caviale, crostacei, molluschi bivalvi; • fave, crauti, sedano, carciofi, barbabietole, biete, spinaci, rape, radicchio verde, cavolo riccio, carota (consentita una porzione al giorno nelle diete non strettamente iposodiche) ; • tutti i vegetali conservati o in scatola, patatine salate piselli surgelati, ortaggi surgelati con aggiunta di sale • burro, lardo, strutto, margarina salata; • dolci, gelato, canditi, cioccolato, noccioline, arachidi ed altra frutta secca salata; budino, dolci e biscotti commerciali, pop-corn; • sale da cucina nella preparazione degli alimenti, salse ed estratti di carne, catchup, mostarda, dadi da brodo, salsa worchester; • senape, sottaceti, olive in salamoia, maionese salata; • bicarbonato di sodio, lievito; DIETA A BASSO CONTENUTO DI COLESTEROLO ALIMENTI DA PREFERIRE: • CARNI: pollo (petto, coscia senza pelle), prosciutto crudo (solo parte magra), petto o coscia di tacchino, petto di faraona - piccione giovane, lonza di maiale, agnello, capretto (spalla coscia o carre'), coniglio, parte magra del bovino adulto, castrato e vitello (solo parte magra), bresaola. • PESCI: tutti i pesci magri. • LATTE E LATTICINI: latte magro, yogurt di latte magro, ricotta fresca. • VARI: pane integrale, grissini, fette biscottate, brodi vegetali, passati di verdura, minestre di pasta o riso, riso o paste asciutte condite con olio, tutte le verdure, i legumi, la frutta. • DOLCI: zucchero, caramelle, sorbetto alla frutta, miele, granita. • CONDIMENTI: olio di oliva, di soia, di girasole di mais. Metodi di cottura da preferire: a vapore, al forno, alla griglia, a microonde, allo spiedo. ALIMENTI DA USARE CON MODERAZIONE: • CARNI: bovino adulto (semigrasso), vitellone o castrato semigrasso, agnello parte semigrassa, salame da cuocere, lingua di bovino wurstel, coscia di faraona, trippa di bovino, maiale semigrasso. • PESCI: capitone, aragosta, sardine sott'olio, anguilla, molluschi, calamaro, crostacei, aringa in scatola, zuppa di pesce. • LATTE E LATTICI: mozzarella, ricotta di pecora, taleggio magro, fontina, robiola. • VARI: uova (consentite 2 alla settimana), vino, tortellini. • DOLCI: cassata, gelato al latte, crema pasticcera, cacao amaro, crostata, pan di spagna. • CONDIMENTI: margarina vegetale. Metodi di cottura: fritti in grassi vegetali. ALIMENTI DA EVITARE: • CARNI: salame,cotechino pancetta, coppa, prosciutto cotto, salsiccia, oca, anitra e selvaggina, estratti di carne, pate' di fegato, rene, cervello e frattaglie, vitello, bovino, agnello, castrato, maiale grasso. • LATTE E LATTICI: provola, edam, certosino, pecorino, asiago, bel paese, caciotta, provolone, gorgonzola, emmenthal parmigiano e grana, mascarpone, brie, cheddar, latte intero, panna. • VARI: liquori, aperitivi alcoolici, sughi. • DOLCI: marzapane, crema al burro, cioccolato, panna. • CONDIMENTI: burro, lardo, strutto, olio di arachidi. Metodi di cottura da evitare: fritti in grassi animali (burro, lardo). E' opportuno programmare nel menu' settimanale la presenza a rotazione dei vari alimenti rispettando le seguenti proporzioni (ci sono 14 pasti): • 4 volte CARNE (preferire carne bianca: pollo, tacchino, coniglio, arista di maiale. Scartare sempre le parti grasse visibili prima della cottura, eliminare la pelle del pollo etc.). • 3 volte almeno PESCE (non cozze, vongole, molluschi in genere; i gamberetti sono abbastanza grassi) . • 1 volta 2 UOVA (cottura a piacere, purche' senza burro). • 1 volta FORMAGGIO (preferire quello magro tipo mozzarella, ricotta, crescenza, taleggio). • 1 volta AFFETTATO magro (prosciutto, lingua, bresaola, eliminando sempre le parti grasse visibili). • 4 pasti alla settimana possono essere costituiti da un piatto unico (ad esempio pasta, risotto, pasta e fagioli), seguito da abbondante verdura mista e frutta, saltando il secondo. LIMITARE IL PIU' POSSIBILE L'USO DEI GRASSI Non usare burro o margarine solide per cucinare; preferire sempre olio di oliva o di semi (girasole, soia, mais). Quando e' indispensabile usare piuttosto margarine molli. Sconsigliabile la maionese, il lardo, la pancetta, l'olio di arachidi. I dolci se fatti con burro e uova vanno evitati. DIETA NELLE MALATTIE DI FEGATO Indicazioni: epatite cronica e cirrosi epatica compensata La dieta del malato di fegato deve essere equilibrata nei vari nutrienti, ricca di proteine e di vitamine del gruppo B e K. Vanno consigliati pasti leggeri e non abbondanti, preferendo alimenti semplici e con elevato potere nutritivo; vanno evitati gli alcoolici, limitati ma non aboliti completamente i grassi, evitando soprattutto quelli fritti o cotti a lungo. L'apporto di amidi e di zuccheri e' fondamentale per preservare le riserve di glicogeno epatico e prevenire la chetosi. Vanno utilizzate tecniche di cottura come il forno, la griglia, il vapore, il microonde, la lessatura, lo spiedo, il cartoccio, che permettono la cottura dell'alimento con uso minimo di grasso di condimento; evitare i fritti, le cotture prolungate, le salse soprattutto se grasse o piccanti; aggiungere eventualmente piccole quantita' di olio o burro a crudo a fine cottura. Evitare bevande fredde o troppo calde, il fumo, il caffe' ed il te' a digiuno, i superalcoolici. ALIMENTI PERMESSI • pane abbrustolito o raffermo, crosta di pane; crackers, grissini, fette biscottate, biscotti secchi; • riso, semolino, minestre di verdura, minestre di farina di riso, di pasta, di semolino, di fiocchi di avena o riso, pasta glutinata condita con poco formaggio ed olio a crudo; • latte magro, yogurt; anche contenuto in alimenti vari (purea di patate, dolci, creme, etc); • formaggi freschi non fermentati e magri (mozzarella, scamorza, stracchino, crescenza, fontina, fior di latte,) tollerate modiche quantita' di grana e gruviera; • uova anche come ingredienti di altre preparazioni purche' non fritte; • carni magre di vitello, pollo, coniglio, manzo lessate o ai ferri; frattaglie; • prosciutto cotto e crudo senza grasso, bresaola; • pesce magro bollito o alla griglia o al forno (sogliola, nasello e pesce persico, branzino, orata) mai fritti; in modica quantita' trota e palombo; • verdure: patate cotte o in purea; lattuga, radicchio, carciofi, zucchine, carote cipolle pomodori senza pelle e senza semi; finocchio e sedano in modica quantita'; • frutta cotta; • frutta fresca ben matura: mele, pere, pesche, albicocche, uva,arance, mirtilli, tollerate modiche quantita' di prugne e banane; • marmellata di frutta; • bevande: acqua non gasata, succhi di frutta, infusi caldi di camomilla e tiglio; • dolci senza grassi: zucchero, crostate di frutta, meringa,caramelle, biscotti secchi , gelatina di frutta, miele; • burro, olio, margarina a crudo; sale e limone in modesta quantita'; ALIMENTI DA EVITARE • tutti gli antipasti soprattutto se piccanti, grassi, salati, salse e spezie (consentito il prosciutto crudo sgrassato) • pane e grissini all'olio, pane fresco e mollica di pane; sono tollerati in modica quantita' i grissini al burro; • minestre grasse o con brodo grasso con lardo, con soffritto, estratto di carne, zuppe di pesce, di carne, di cavolo; pasta asciutta condita con salse grasse; pasta con ripieno (agnolotti, tortellini, ravioli); sono tollerate in modica quantita' le minestre di brodo sgrassate; • formaggi fermentati, piccanti e molto grassi (pecorino, gorgonzola, mascherpone, brie, camembert, formaggio blu, all'aglio, con le noci, con il pepe, con erbe, spezie), formaggi fusi o contenenti conservanti, panna; • uova fritte, frittata, uova al tegamino; • carni grasse e condite con salse, conservate sotto sale, affumicate, in scatola o marinate; cotte a lungo, in umido (brasato, stracotto) carne di maiale grassa, di montone, agnello, capretto, castrato, lepre e cacciagione in genere, oca e anatra; gallina e faraona; frattaglie, cervello rane e lumache; salame, mortadella, cotechino; viene tollerata in modesta quantit la carne di piccione; • pesce grasso: sardine, aringhe, acciughe, anguilla, maccarello, salmone, caviale, crostacei, molluschi e frutti di mare; tutte le preparazioni fritte, conservate in scatola, affumicate, essicate, salate, sott'olio; • tutti i legumi, cavoli e cavolfiore; le verdure fritte, tartufi, funghi, certrioli, rapanelli e spinaci; • tutti i grassi cotti, soprattutto se cotti a lungo, i fritti, il lardo, lo strutto; tutte le spezie, la senape, la maionese, le salse grasse e piccanti, i sughi in genere; • tutta la frutta secca ed oleosa; fichi, castagne, datteri, fragole, cocomero noci, mandorle, nocciole, uva passa, ciliegie, amarene; la frutta acerba; • vino, birra, acqua gassata, te' e caffe' forti, liquori ed aperitivi alcoolici, tutte le bevande ghiacciate; • dolci fritti, con crema, cacao , cioccolato; gelati e sorbetti; DIETA NELLA CALCOLOSI RENALE Indicazione: litiasi di natura non precisata ALIMENTI PERMESSI • pane in quantita' moderata; • pasta; • carne di bue, pollo, montone; • prosciutto magro; • pesce magro di acqua dolce; • uova; • latte magro in quantita' moderata; • verdure: patate, pomodori in quantita' moderata; • formaggi non fermentati (escludere se si sospettano calcoli di fosfato); • frutta: mele, uva, limoni, fragole; • acqua oligominerale; • vino bianco o rosso poco alcolico in piccole quantita'; ALIMENTI DA EVITARE • carni: agnello, vitello, piccione, coniglio; carni conservate e in salamoia; carni gelatinose come piede e testa; • pesci grassi (Salmone, crostacei, caviale); • verdure: legumi (Piselli, lenticchie, fagioli), tartufi, funghi, melanzane, asparagi, spinaci, barbabietole, sedano; • frutta: pere, ribes, cocomero, fichi secchi, prugne; • te' e caffe' forti; • cioccolato, cacao; • alcoolici; DIETA NELLA COLITE Indicazioni: stipsi dolorosa e colite spastica Lo scopo della dieta in questi pazienti affetti da stipsi dolorosa, spesso favorita dall'uso di lassativi irritanti e' quello di aumentare molto gradatamente l'apporto di fibra alimentare. I pasti devono essere leggeri, consumati ad orari regolari; la masticazione dei cibi deve essere accurata. Vanno limitati i grassi, i fritti, i condimenti piccanti,le bevande fredde o gassate. Vanno proibiti: Fumo ed alcoolici e soprattutto lassativi, clisteri e purganti. Le limitazioni presenti nella fase iniziale possono esere progressivamente allargate tenendo conto della tolleranza individuale. ALIMENTI NORMALMENTE BEN TOLLERATI Come verdure (lessate, senza semi e pelle): • patate, carote, barbabietole, zucchine punte di asparagi, cuori di carciofi salsa di pomodoro aggiungere poi progressivamente sempre lessati: lattuga, indivia, pomodori senza semi e senza pelle; Come frutta (preferibilmente cotta e priva di semi): • banane mature, pere, mele, albicocche, pesche succo di frutta non acido aggiungere poi progressivamente la stessa frutta cruda, priva di buccia e di semi ed eventualmente provare anche con l'uva (senza pelle e semi!); ALIMENTI SCARSAMENTE TOLLERATI Salvo alcune tolleranze individuali tutti i cibi contenenti grossolane parti non digeribili o grossi semi, nocciole e frutta secca in genere. Come verdura: • pomodori cotti, cavolo, cavolfiore, cavolini di bruxelles, spinaci, funghi, rabarbaro bietole, sedano, verde di porro, rape, radicchio cipolla, aglio, scalogno tutti i legumi (ceci, lenticchie, piselli e fagioli); Come frutta: • gli agrumi (aranci, mandarini, pompelmi) fragole, meloni, lamponi, prugne • latte e cioccolata. DIETA NELLA DISPEPSIA FUNZIONALE Indicazioni: colon irritabile, disordini funzionali su base psicosomatica in genere e abuso di lassativi e/o clisteri Questa dieta detta di "risparmio gastrico" o "dieta leggera" rappresenta la base su cui vengono poi costruite le diete indicate ai pazienti con gastrite, ulcera gastroduodenale, al paziente epatopatico, al paziente con litiasi biliare ed al malato di pancreas. E' necessario consigliare al paziente con dispepsia di osservare alcune norme igieniche generale, che andrebbero in realta' osservate da tutti: • masticare il cibo con cura e lentamente, in ambiente tranquillo (staccare telefono e telefonino!). Fretta e stress non sono amiche di una buona digestione. • evitare pasti abbondanti e distanziati troppo tra di loro, meglio 3 pasti nella giornata e due spuntini. • utilizzare tecniche di cottura come il forno, la griglia, il vapore, il microonde, la lessatura, lo spiedo, il cartoccio, che permettono la cottura dell'alimento con uso minimo di grasso di condimento. • evitare i fritti, le cotture prolungate, le salse soprattutto se grasse o piccanti. • aggiungere eventualmente piccole quantita' di olio o burro a crudo a fine cottura. • evitare le bevande fredde o troppo calde, il fumo, il caffe' ed il te' a digiuno, i superalcoolici. ALIMENTI PERMESSI • pane abbrustolito, secco, crosta di pane, crackers, grissini, fette biscottate, biscotti secchi; • riso, pasta, semolino, cereali (minestrine con brodo di verdura, creme di verdura e di legumi passati, paste asciutte al burro fresco o con olio e pomodoro fresco) • latte magro da bere o contenuto in alimenti vari (purea di patate, dolci, creme, besciamella etc); • formaggi freschi non fermentati (mozzarella, scamorza, robiola, stracchino, crescenza, fontina); • uova alla coque, in camicia, anche come ingredienti di altre preparazioni purche' non fritte; • carni di vitello, pollo, coniglio, manzo e maiale magri, cavallo, cosciotto di agnello; prosciutto cotto e crudo magro, bresaola, lingua, cervella, fegato (attenzione al colesterolo!). Tutte preparate con cottura senza grassi, bolliti o alla griglia (vedi -> tecniche di preparazione); • pesce fresco magro bollito o alla griglia o al forno (sogliola, trota, nasello e pesce persico, branzino, orata) mai fritti; gamberetti e crostacei lessati; • verdure: meglio le verdure cotte o in purea tranne quelle proibite. patate (non fritte); • in seguito si possono aggiungere lattuga, cuori di carciofi, carote lessate, asparagi, barbabietole rosse, piselli piccoli, fagiolini senza filo. pomodori senza pelle e senza semi; sedano tritato finemente; • frutta cotta e passata (all'inizio mele al forno e frutta sciroppata) poi aggiungere gradualmente frutta fresca ben matura sbucciata e privata dei semi; • bevande: te' leggero, caffe' leggero, acqua non gasata, tisane varie, succhi di frutta diluiti con acqua, vino annacquato; • dolci: zucchero, crostate di frutta, meringa, caramelle, biscotti secchi , gelatina di frutta, miele; • burro, olio, margarina a crudo, aromi vari ed erbe aromatiche; ALIMENTI DA ASSUMERE SOLO SE TOLLERATI E DA USARE CON MODERAZIONE Aggiungendoli gradatamente nel menu' quotidiano: • pane fresco con mollica, pane integrale o di segale, grissini integrali; farine integrali minestre grasse o con legumi interi polenta; • latte concentrato, latte freddo; • formaggi fermentati e piccanti (pecorino, gorgonzola, brie, camembert, formaggio blu, all'aglio, con le noci, con il pepe); • uova sode, fritte, frittata, al tegamino o come maionese; • carni grasse e condite con salse, conservate sotto sale, affumicate, in scatola o marinate; carne di maiale grassa, di montone, cacciagione, oca e anatra; salame, mortadella, cotechino, frattaglie; • pesce grasso: sardine, aringhe, acciughe, anguilla, maccarello, salmone; tutte le preparazioni di pesce fritte, conservate in scatola, affumicate, essicate, salate; • tutti i legumi, le verdure fritte, finocchi, rape, cipolla, aglio, porri, cavolo, cavolfiore, crauti, verza, olive, peperoni; • tutta la frutta secca; fichi, castagne, prugne, pesche, datteri, noci, mandorle, nocciole; la frutta acerba e con i semi; • vino puro, birra, acqua gassata, te' e caffe' forti soprattutto se a stomaco vuoto , liquori ed aperitivi alcoolici tutte le bevande ghiacciate succhi di frutta acidi (limone, pompelmo, arancio, albicocca); • dolci fritti, di pasta sfoglia, con crema, cacao , cioccolato; gelati e sorbetti; • tutti i grassi cotti, soprattutto se cotti a lungo, i fritti, il lardo, lo strutto, tutte le spezie piccanti, la senape; DIETA NELLA GASTRITE CRONICA Indicazioni: gastrite cronica E' utile consigliare al paziente con gastrite cronica di: • masticare il cibo con cura e lentamente, in ambiente tranquillo (staccare telefono e telefonino!). Fretta e stress non sono amiche di una buona digestione; • evitare pasti abbondanti e distanziati troppo tra di loro, i pasti meglio se piccoli e frequenti anche fino a ogni 2 ore; • un riposino dopo mangiato sarebbe un toccasana; evitare comunque di esporsi al freddo subito dopo mangiato; • utilizzare tecniche di cottura come il forno, la griglia, il vapore, il microonde, la lessatura, lo spiedo, il cartoccio, che permettono la cottura dell'alimento con uso minimo di grasso di condimento; • evitare i fritti, le cotture prolungate, le salse soprattutto se grasse o piccanti; • aggiungere eventualmente piccole quantit di olio o burro a crudo a fine cottura; • evitare le bevande fredde o troppo calde, il fumo sempre, il caffe' ed il te' forti e a digiuno, i superalcoolici sempre; ALIMENTI PERMESSI • pane abbrustolito, secco, crosta di pane, crackers, grissini, fette biscottate, biscotti secchi; • riso, pasta, semolino, cereali (minestrine con brodo di verdura magro, creme di verdura e di legumi passati paste asciutte al burro fresco o con olio e pomodoro fresco) • latte da bere o contenuto in alimenti vari (purea di patate, dolci, creme, besciamella etc); • formaggi freschi non fermentati (mozzarella, scamorza, robiola, stracchino, crescenza, fontina, bel paese); • uova alla coque, in camicia, sode, anche come ingredienti di altre preparazioni purch non fritte; • carni di vitello, pollo, coniglio, manzo e maiale magri, cosciotto di agnello; prosciutto cotto e crudo magro lingua, cervella, fegato, animelle (attenzione al colesterolo!); • Tutte preparate con cottura senza grassi: bolliti o alla griglia microonde etc.; • pesce fresco magro bollito o alla griglia o al forno (sogliola, trota, nasello e pesce persico, branzino, orata) mai fritti gamberetti e crostacei lessati; • verdure: passati di verdura in genere, patate (non fritte); lattuga, cuori di carciofi, carote cotte, barbabietole rosse, piselli piccoli cotti e passati, fagiolini senza filo; pomodori senza pelle e senza semi se tollerati; sedano tritato finemente; • frutta cotta e passata; frutta fresca ben matura sbucciata e privata dei semi tranne quella proibita; • bevande: caff leggero meglio se di orzo e solo a fine pasto , acqua non gasata, tisane varie, succhi di frutta non acidi diluiti con acqua; • dolci: zucchero, crostate di frutta, meringa, caramelle, biscotti secchi , gelatina di frutta; • burro, olio, margarina a crudo, aromi vari ed erbe aromatiche succo di limone al posto dell'aceto; ALIMENTI SCONSIGLIATI • pane fresco con mollica e poco cotto, pane integrale o di segale, farine integrali; minestre grasse o con legumi interi, minestre con brodo ristretto; • latte concentrato, latte freddo; • formaggi fermentati e piccanti (pecorino, gorgonzola, brie, camembert, formaggio blu, all'aglio, con le noci, con il pepe) ; • uova fritte, frittata, al tegamino; • carni grasse e condite con salse, conservate sotto sale, affumicate, in scatola o marinate, poco cotte; carne di maiale grassa, di montone, cacciagione, oca e anatra; salame, mortadella, cotechino; frattaglie, estratti di carne; • pesce grasso: sardine, aringhe, acciughe, anguilla, maccarello, salmone, baccal ; tutte le preparazioni fritte, conservate in scatola, affumicate, essicate, salate; • tutti i legumi, (i legumi ben cotti e passati a volte sono ben tollerati), le verdure fritte, rape, cipolla, aglio, porri, cavolo, cavolfiore, verza, pomodori, asparagi, funghi; • la verdura cruda in genere a volte non ben tollerata; • tutta la frutta secca; fichi, banane, castagne, arance, mandarini, uva, datteri, noci, mandorle, nocciole; la frutta acerba e con i semi; tutta la frutta poco matura; • vino puro, birra, acqua gassata, t e caff forti soprattutto se a stomaco vuoto , liquori ed aperitivi alcoolici tutte le bevande ghiacciate; succhi di frutta acidi limone, pompelmo, arancio, albicocca) ; • dolci fritti, di pasta sfoglia, con crema, cacao , cioccolato; gelati e sorbetti; • tutti i grassi cotti, soprattutto se cotti a lungo, i fritti, il lardo, lo strutto, tutte le spezie piccanti, la senape, l'aceto; • tutti gli alimenti conservati e fermentati;

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